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RAVIOLI DEL PLIN DI MALGA

RAVIOLI DEL PLIN DI MALGA

4,15 €
Tasse incluse

La tradizione in cucina spesso nasce dall’inventiva e dalla necessità che mutano in virtù. È ciò che è successo ai ravioli al “plin” (letteralmente “pizzicotto”) in Piemonte.

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La tradizione in cucina spesso nasce dall’inventiva e dalla necessità che mutano in virtù. È ciò che è successo ai ravioli al “plin” (letteralmente “pizzicotto”) in Piemonte.

Un tempo, la chiusura dei lembi di pasta con la pressione dei polpastrelli serviva a sigillare un ripieno di carni miste, avanzate precedentemente, per evitare sprechi. La tradizione è rimasta, per quello che è diventato oggi un prodotto di assoluta eccellenza.

Questa ricetta sale un po’ di quota, arrivando alla “malga”, il pascolo tipico delle Alpi dove vengono condotti i bovini durante le estati piemontesi. All’interno della pasta - realizzata con uova fresche e grano locale - troviamo così tome d’alpeggio e fontina.

In epoche più remote, si soleva servire i plin “al tovagliolo”, senza alcun condimento, magari accompagnati da una tazza di brodo caldo.

RAVIOLI DEL PLIN DI MALGA

Scheda dati

RAVIOLI DEL PLIN DI MALGA
COMPOSIZIONE
Valori Nutrizionali (valori medi per 100 g di prodotto) Energia:
1030 kJ / 245 kcal
Grassi:
7,40 g
- di cui acidi grassi saturi:
4,76 g
Carboidrati:
33,4 g
- di cui zuccheri:
3,14 g
Proteine:
11,1 g
Sale:
0,93 g
Ingredienti:
PANGRATTATO (FARINA DI GRANO TENERO 0, LIEVITO DI BIRRA, Sale), Miele di Castagno da apicoltura biologica 1,53%, Sale, Noce moscata in polvere. Sfarinato con farina di riso.
Pasta fresca all’uovo (45%):
FARINA DI GRANO TENERO TIPO 0 (origine grano: ITALIA), FARINA DI SEMOLA (origine grano: ITALIA), UOVA fresche pastorizzate - da allevamenti all’aperto, origine ITALIA - (20%), acqua.
Ingredienti Ripieno (55%):
COMPOSIZIONE
Ricotta:
(Siero e LATTE vaccino, sale) 48%
Fonduta di raschera DOP 42%:
(RASCHERA DOP - 26% del ripieno - (LATTE crudo, caglio, sale), LATTE intero)
Grana Padano DOP
LATTE, Sale, Caglio, Lisozima da UOVO
Fibre vegetali:
Fiocchi di patate, Amido, Crema di riso

Lo chef sei tu

Mettete in una pentola capiente (altezza minima 20 cm, diametro 25 cm) 2 litri di acqua e 30 g di sale grosso, ponete sul fuoco e portate a ebollizione.

Nell’attesa, sciogliete in una padella (diametro 25 cm) 50 g di burro con 20 ml di acqua.

Quando l’acqua della pentola bolle vivacemente, tuffatevi i ravioli al plin e, appena l’acqua riprende a bollire, calcolate 2 minuti di cottura dal momento in cui il bollore ricomincerà, quindi scolateli con l’aiuto della schiumarola e poneteli nella padella insieme alla salsa di burro.

Fate saltare in padella (diametro 25 cm) per 1-2 minuti con la crema di burro ottenuta.

Servite quindi i plin con l’aiuto di un cucchiaio, disponendoli in un piatto fondo.

Eventualmente aggiungete una grattata di parmigiano o lamellate il Tartufo bianco d’Alba fresco a piacere.

Consumare previa cottura - tempo di cottura 1-2 minuti

Cosa mi serve

ATTREZZATURA: Padella (diametro 25 cm), pentola (altezza minima 20 cm, diametro 25 cm), schiumarola.

Sfizi e vizi:

SPETTACOLARI COL TARTUFO! Ai ravioli potete aggiungere una grattata di Tartufo bianco d’Alba, oppure creare una salsa con i tartufi neri e con la loro acqua. Per creare la salsa di tartufo nero vi basterà scaldare 10 g di burro, grattarci sopra il tartufo nero, versare l’acqua di tartufo, far ridurre quasi per metà a fuoco lento e legarla con 20 g di burro freddo e 2 g di agar agar (gelatina vegetale).

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